L'intuizione negata --- La forma generale dell'accadere è x|y|z . Ogni essere umano, che sappia o no spiegarsela, la sa cogliere fin dalla più tenera età. Se non se la sa spiegare è perché l'educazione tende perlopiù a limitare, se non a sopprimere, tale intuizione. Nella storia della filosofia si è trattato spesso di intuizione, di solito in contrapposizione a ragionamento, e di due modi di intuizione: sensibile, cioè mediata dai sensi, e intellettuale, ossia immediata da intelletto a intellegibile. La presupposizione era che esistessero cose in sé o idee, quindi verità indipendenti dalla conoscenza che la mente (o l'anima) ne possedeva, conoscenza che poteva essere attinta, secondo alcuni, attraverso una sorta di illuminazione interiore, solitamente a conclusione di un arduo cammino di purificazione, morale e intellettuale. Secondo altri invece, tra cui Kant, alla condizione umana apparteneva esclusivamente l'intuizione mediata, la visione immediata della verità...