Sfruttare l'IA - Homo sapiens. Oppure?
Altri Homo...
La tabella seguente è il risultato di una sequenza di
richieste, correzioni, aggiunte e filtri ottenuta sfruttando e correggendo Copilot*
|
Denominazione |
Autore / Origine |
Epoca |
Categoria funzionale |
|
Homo amans |
Gabriel Marcel |
XX sec. |
Relazione e affettività |
|
Homo artificialis |
Speculazione tecnologica |
XXI sec. |
Speculazione e futuro |
|
Homo algorithmicus |
Critica AI e big data |
XXI sec. |
Critica e distorsione |
|
Homo connectus |
Cultura digitale |
XXI sec. |
Mediazione e comunicazione |
|
Homo consumens |
Critica sociologica contemporanea |
XXI sec. |
Critica e distorsione |
|
Homo deus |
Yuval Noah Harari |
2015 |
Speculazione e futuro |
|
Homo digitalis |
Cultura contemporanea |
XXI sec. |
Critica e distorsione |
|
Homo economicus |
Economia classica (Mill, neoclassici) |
XIX–XXI sec. |
Produzione e azione |
|
Homo festivus |
Critica culturale contemporanea |
XXI sec. |
Gioco e cultura |
|
Homo hybridus |
Postumanesimo e bioetica |
XXI sec. |
Speculazione e futuro |
|
Homo ignoran(s) |
Satira contemporanea |
XXI sec. |
Critica e distorsione |
|
Homo ludens |
Johan Huizinga |
1938 |
Gioco e cultura |
|
Homo mobilis |
Cultura mobile contemporanea |
XXI sec. |
Speculazione e futuro |
|
Homo narrans |
Jerome Bruner |
XX sec. |
Percezione e conoscenza |
|
Homo novus |
Utopie/distopie filosofiche |
XIX–XXI sec. |
Speculazione e futuro |
|
Homo pandemicus |
Cultura post‑Covid |
2020+ |
Critica e distorsione |
|
Homo politicus |
Tradizione aristotelica → moderna |
Antichità → oggi |
Relazione e affettività |
|
Homo posthumanus |
Teoria postumana (es. Braidotti) |
XXI sec. |
Speculazione e futuro |
|
Homo typographicus |
Marshall McLuhan |
1962 |
Mediazione e comunicazione |
|
Homo technologicus |
Jacques Ellul e critici della tecnica |
XX–XXI sec. |
Critica e distorsione |
|
Homo telephonicus |
Critica mediale contemporanea |
XXI sec. |
Mediazione e comunicazione |
|
Homo zappiens |
Veen & Vrakking |
2006 |
Gioco e cultura |
|
Homo videns |
Giovanni Sartori |
1997 |
Mediazione e comunicazione |
|
Homo reticulatus |
Cultura della rete |
XXI sec. |
Mediazione e comunicazione |
|
Homo globalis |
Pensiero cosmopolita |
XXI sec. |
Speculazione e futuro |
|
Homo solitarius |
Critica sociale contemporanea |
XXI sec. |
Relazione e affettività |
|
Homo faber |
Henri Bergson; Hannah Arendt |
XX sec. |
Produzione e azione |
|
Homo aestheticus |
Paul Valéry |
XX sec. |
Percezione e conoscenza |
|
Homo religiosus |
Mircea Eliade |
XX sec. |
Percezione e conoscenza |
Schede brevi per ciascuna denominazione Homo +
aggettivo
Homo amans
Autore/Origine: Gabriel Marcel; Epoca: XX secolo.
Significato: l’essere umano centrato sull’amore relazionale, sulla
responsabilità interpersonale e sulla reciprocità.
Contesto: usato in filosofia esistenziale e teologica per contrapporre amore e
oggettivazione.
Homo artificialis
Autore/Origine: neologismo speculativo; Epoca: XXI secolo.
Significato: l’umano creato o fortemente modificato dall’ingegneria
(biotecnologie, ingegneria genetica).
Contesto: dibattiti bioetici e futurologici su ingegneria umana e designer
humans.
Homo algorithmicus
Autore/Origine: critica a IA e big data; Epoca: XXI secolo.
Significato: l’uomo le cui decisioni e comportamenti sono mediati da
algoritmi e profilazioni.
Contesto: studi su sorveglianza, bias algoritmico e perdita di autonomia
decisionale.
Homo connectus
Autore/Origine: cultura digitale; Epoca: XXI secolo.
Significato: l’essere umano permanentemente connesso in rete, con
identità e relazioni digitali.
Contesto: analisi di social media, identità online e dipendenza dalla
connettività.
Homo consumens
Autore/Origine: critica sociologica contemporanea; Epoca: XXI secolo.
Significato: l’uomo definito dal consumo come pratica centrale di
identità e status.
Contesto: critica alla società dei consumi, marketing e cultura
dell’obsolescenza.
Homo deus
Autore/Origine: Yuval Noah Harari (titolo e concetto popolare); Epoca:
2015 (diffusione).
Significato: l’uomo che aspira a poteri quasi divini tramite tecnologia
(longevità, controllo biologico).
Contesto: riflessioni su transumanesimo, etica della potenza tecnologica e
disuguaglianze.
Homo digitalis
Autore/Origine: cultura contemporanea; Epoca: XXI secolo.
Significato: l’uomo immerso e plasmato dal digitale, con abitudini
cognitive e sociali mutate.
Contesto: studi su attenzione, memoria esternalizzata e trasformazioni del
lavoro e dell’apprendimento.
Homo economicus
Autore/Origine: economia classica e neoclassica (es. Mill); Epoca: XIX–XXI
secolo.
Significato: l’agente razionale che massimizza utilità; modello teorico
dell’economia.
Contesto: paradigma economico critico per i suoi limiti psicologici e
normativi.
Homo festivus
Autore/Origine: critica culturale contemporanea; Epoca: XXI secolo.
Significato: l’uomo orientato all’intrattenimento e allo spettacolo,
dove l’esperienza è consumo.
Contesto: analisi della cultura pop, eventi, influencer economy e
spettacolarizzazione della vita.
Homo hybridus
Autore/Origine: postumanesimo e bioetica; Epoca: XXI secolo.
Significato: l’umano ibrido (biologico + tecnologico), con protesi,
impianti e integrazioni digitali.
Contesto: discussioni su cyborg, potenziamento e confini tra naturale e
artificiale.
Homo ignoran(s)
Autore/Origine: satira e critica contemporanea; Epoca: XXI secolo.
Significato: l’uomo che, nonostante l’accesso all’informazione, rimane
ignorante o disinformato.
Contesto: fenomeni di echo chambers, disinformazione e rifiuto della
conoscenza.
Homo ludens
Autore/Origine: Johan Huizinga (1938); Epoca: XX secolo.
Significato: l’uomo che gioca, con il gioco come fonte primaria di
cultura e significato.
Contesto: antropologia culturale, studi sul gioco, sport e creatività.
Homo mobilis
Autore/Origine: cultura mobile contemporanea; Epoca: XXI secolo.
Significato: l’uomo nomade digitale, la cui vita è organizzata attorno
alla mobilità e agli strumenti mobili.
Contesto: lavoro remoto, smart cities, economia della mobilità.
Homo narrans
Autore/Origine: Jerome Bruner; Epoca: XX secolo.
Significato: l’uomo che costruisce senso attraverso storie, narrazione
come struttura cognitiva.
Contesto: psicologia, pedagogia, studi culturali e retorica.
Homo novus
Autore/Origine: concetto utopico/distopico; Epoca: XIX–XXI secolo.
Significato: l’uomo “nuovo” immaginato in progetti di rinnovamento
sociale o tecnologico.
Contesto: utopie politiche, rivoluzioni culturali e speculazioni filosofiche.
Homo pandemicus
Autore/Origine: cultura post‑Covid; Epoca: 2020+ .
Significato: l’uomo segnato dalle pandemie: nuove pratiche sociali,
paure sanitarie e trasformazioni istituzionali.
Contesto: studi su salute pubblica, resilienza sociale e cambiamenti
comportamentali.
Homo politicus
Autore/Origine: tradizione aristotelica → moderna; Epoca: antichità → oggi.
Significato: l’uomo come animale politico, definito dalla partecipazione
alla vita pubblica.
Contesto: filosofia politica, teoria democratica e studi civici.
Homo posthumanus
Autore/Origine: teoria postumana (es. Rosi Braidotti e altri); Epoca: XXI
secolo.
Significato: l’umano oltre l’umano tradizionale, decentrato rispetto a
soggettività e specie.
Contesto: studi postumani, etica ambientale, critica antropocentrica.
Homo typographicus
Autore/Origine: Marshall McLuhan (concetto nel contesto di The
Gutenberg Galaxy); Epoca: 1962 (diffusione).
Significato: l’uomo plasmato dalla cultura della stampa, lineare e
alfabetico nel pensiero.
Contesto: teoria dei media, storia della comunicazione e transizioni mediali.
Homo technologicus
Autore/Origine: Jacques Ellul e critici della tecnica; Epoca: XX–XXI secolo.
Significato: l’uomo dominato dalla tecnica, dove strumenti e sistemi
tecnici modellano la vita sociale.
Contesto: filosofia della tecnica, critica sociale e riflessioni su
automazione.
Homo telephonicus
Autore/Origine: critica mediale contemporanea; Epoca: XXI secolo.
Significato: l’uomo dipendente dal telefono, con pratiche comunicative
mediate da smartphone.
Contesto: studi su attenzione, dipendenza da device e trasformazioni della
conversazione.
Homo zappiens
Autore/Origine: Veen & Vrakking (2006); Epoca: XXI secolo.
Significato: l’uomo che fa “zapping” tra media e contenuti, multitasking
e fruizione frammentata.
Contesto: educazione digitale, media studies e cambiamenti cognitivi.
Homo videns
Autore/Origine: Giovanni Sartori (1997); Epoca: fine XX secolo.
Significato: l’uomo dominato dall’immagine televisiva, con declino della
parola scritta e del pensiero critico.
Contesto: critica dei media, analisi della televisione e della comunicazione
visiva.
Homo reticulatus
Autore/Origine: cultura della rete; Epoca: XXI secolo.
Significato: l’uomo in reti digitali, la cui identità e relazioni sono
strutturate da nodi e connessioni.
Contesto: sociologia della rete, teoria dei social network e governance
digitale.
Homo globalis
Autore/Origine: pensiero cosmopolita; Epoca: XXI secolo.
Significato: l’uomo planetario, con identità e responsabilità oltre i
confini nazionali.
Contesto: studi globali, migrazioni, economia globale e cittadinanza
planetaria.
Homo solitarius
Autore/Origine: critica sociale contemporanea; Epoca: XXI secolo.
Significato: l’uomo isolato nell’era connessa, paradosso di solitudine
nonostante la rete.
Contesto: salute mentale, urbanistica, impatti sociali della tecnologia.
Homo faber
Autore/Origine: Henri Bergson; ripreso da Hannah Arendt; Epoca: XX
secolo.
Significato: l’uomo come artefice, che trasforma il mondo attraverso il
lavoro e gli strumenti.
Contesto: filosofia dell’azione, teoria del lavoro e critica della
tecnicizzazione.
Homo aestheticus
Autore/Origine: Paul Valéry; Epoca: XX secolo.
Significato: l’uomo come creatore e fruitore di bellezza, con
sensibilità estetica centrale.
Contesto: estetica, critica letteraria e studi artistici.
Homo religiosus
Autore/Origine: Mircea Eliade; Epoca: XX secolo.
Significato: l’uomo come essere rituale e simbolico, orientato al sacro
e al mito.
Contesto: storia delle religioni, antropologia del sacro e studi simbolici.
* Microsoft Copilot è un chatbot di intelligenza artificiale
sviluppato da Microsoft, basato su modelli di linguaggio di grandi dimensioni.
Utilizza il modello Microsoft Prometheus, costruito sul modello di linguaggio
di base GPT-4 di OpenAI.

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